Passaggi

Una serie di sei reportage sugli stranieri che lavorano nel campo dell’educazione e dell’integrazione dei migranti appena arrivati in Italia.

L’allenatore maliano che ha fondato una squadra di calcio di migranti 

“In campo e fuori dal campo ci sono sempre per i miei giocatori”, dice l’allenatore di calcio Aboudala Dembele. Nato in Mali, nel 2015 ha fondato a Torino una squadra di calcio formata da migranti per aiutare i nuovi arrivati a svagarsi e a integrarsi più rapidamente. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

La dottoressa del Camerun che cura i migranti a Torino

“Oltre al ruolo di affiancamento al medico di base, svolgo funzioni di mediatrice culturale”, dice Joelle Kamgaing, tirocinante medico, nata in Camerun. Fa la volontaria per l’associazione Camminare insieme, dove presta cure gratuite a indigenti, migranti e persone a cui è stata rifiutata la richiesta di asilo. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

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La casa di Alioune, un rifugio sicuro per i migranti appena arrivati

“Noi stranieri di prima generazione dobbiamo essere in prima linea: è per questo che accolgo in casa mia i ragazzi appena arrivati”, dice Alioune Djouf, emigrato dal Senegal trent’anni fa. Partecipa al progetto Rifugio diffuso per aiutare i nuovi migranti a orientarsi e integrarsi in Italia. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

In Piemonte l’accoglienza dei migranti passa dall’agricoltura

“Prendiamo in tirocinio i ragazzi che sono appena arrivati in Italia e gli insegniamo a coltivare e vendemmiare”, dice Mamadou Ndiaye, rifugiato politico e vicepresidente della cooperativa agricola Maramao, dove i nuovi migranti imparano a lavorare la terra. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

La donna ghaneana che aiuta le vittime di tratta ad Asti

“Mi sento un esempio per le ragazze vittime di tratta, sono arrivata qui come loro, ma sono cresciuta, ho imparato l’italiano e ho trovato un lavoro”, dice Fatima Issah che nel 2007 è arrivata in Italia dal Ghana ed è stata costretta a prostituirsi. Oggi è mediatrice culturale e aiuta le ragazze nigeriane che hanno denunciato i trafficanti, liberandosi dalla schiavitù sessuale. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

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Il migrante somalo diventato mediatore culturale in Italia

“Per un’integrazione corretta dei nuovi cittadini bisogna preparare il territorio”, spiega Abdullahi Ahmed, arrivato dalla Somalia nel 2008. Trasferitosi a Settimo Torinese, ha cominciato a lavorare come mediatore culturale e ha raccontato il suo viaggio a più di 1omila studenti delle scuole superiori. Da marzo 2016 è cittadino italiano. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi