Virus zika

Gli Stati Uniti avviano una fase sperimentale del vaccino anti Zika
Gli Stati Uniti avviano una fase sperimentale del vaccino anti Zika. L’Istituto nazionale statunitense per le allergie e le malattie infettiva (Niaid) ha comunicato che ha iniziato a testare un vaccino genetico contro il virus Zika. L’esperimento avverrà in due fasi e coinvolgerà almeno 2490 individui sani provenienti da aree classificate come a rischio di trasmissione del virus, inclusi Stati Uniti, Puerto Rico, Brasile, Perù, Costa Rica, Panama e Messico.
La Malesia denuncia il primo caso di persona affetta da virus zika.
La Malesia denuncia il primo caso di persona affetta da virus zika. Si tratta di una donna che aveva viaggiato a Singapore, dove sono stati registrati 115 casi. Tra i malati, 21 sono cinesi, sei bangladesi, tredici indiani. Pechino ha rafforzato i controlli di sicurezza sui viaggiatori in arrivo da Singapore.
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In Spagna è stato registrato il primo caso di microencefalia di un neonato associato al virus zika
In Spagna è stato registrato il primo caso di microencefalia di un neonato associato al virus zika. La malattia del neonato, nato in ospedale di Barcellona, è una conseguenza del virus zika, contratto dalla madre durante un viaggio in America Latina.
Un nuovo vaccino contro il virus zika

È stato sperimentato sui topi un nuovo vaccino contro il virus zika. Per svilupparlo, Rafael A. Larocca e i suoi colleghi hanno utilizzato due metodi diversi. Leggi

Un esercito di zanzare contro lo zika 

A Guangzhou (Canton), metropoli tropicale della Cina meridionale, c’è il più grande allevamento al mondo di zanzare, dove ogni settimana nascono più di venti milioni di insetti destinati alla ricerca per combattere il virus zika. Leggi

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L’epidemia di zika potrebbe aver causato un aumento degli aborti in America Latina.
L’epidemia di zika potrebbe aver causato un aumento degli aborti in America Latina. Gran parte della regione è stata colpita dal virus, che è stato collegato a un aumento delle malformazioni nei neonati. Molti governi hanno raccomandato alle donne di rinviare eventuali gravidanze. Analizzando dati non ufficiali, si è scoperto che tra il novembre del 2015 e il marzo del 2016 le richieste di aborto sono raddoppiate in Brasile e in Ecuador, e aumentate di oltre un terzo in altri paesi della regione.
Secondo l’Oms non serve rinviare le Olimpiadi per l’epidemia di zika.
Secondo l’Oms non serve rinviare le Olimpiadi per l’epidemia di zika. L’Organizzazione mondiale della sanità ritiene che “non altererebbe la propagazione internazionale” del virus. È la risposta alla lettera con cui più di cento scienziati hanno chiesto di non celebrare i giochi in programma in agosto a Rio de Janeiro. Il Brasile è il paese più colpito dall’epidemia, con un milione e mezzo di contagi dal 2015.
In Brasile l’aborto è un tabù anche con l’epidemia di zika

L’aborto in Brasile è un reato punibile con tre anni di prigione. Con il diffondersi del virus zika sono nati migliaia di bambini affetti da malformazioni. Talvolta i dottori consigliano alle loro pazienti di interrompere la gravidanza, ma nei casi meno gravi non è permesso. Per questo motivo molte donne ricorrono all’aborto clandestino, rischiando la vita. Il video del New York Times. Leggi

Il virus zika potrebbe arrivare in Europa in estate.
Il virus zika potrebbe arrivare in Europa in estate. Un nuovo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità valuta la possibilità che il virus si diffonda in Europa tra la tarda primavera e l’estate. In generale si parla di un rischio basso o moderato ma nel rapporto l’Oms invita i paesi più esposti a seguire dei protocolli che possono prevenire il focolaio o arrestarne l’espansione. Nella classificazione dell’Oms i luoghi ad alto rischio sono le coste russa e georgiana sul mar Nero e l’isola di Madeira. Praticamente in tutti i paesi che affacciano sul Mediterraneo, Italia compresa, e sul mar Nero il rischio è moderato.
Il virus zika continua a far paura al mondo

Gli esperimenti condotti sugli animali permettono ai ricercatori di concludere che il recente aumento di casi di neonati con circonferenza cranica ridotta, registrato in Brasile, è stato causato dall’epidemia di zika. I test suggeriscono anche che la microcefalia possa essere la punta dell’iceberg dei danni neurologici provocati dal virus al feto. Leggi

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Sono oltre due miliardi le persone che rischiano il contagio da zika.
Sono oltre due miliardi le persone che rischiano il contagio da zika. È stata creata una mappa delle regioni nelle quali si può diffondere il virus. Comprende gran parte dell’America Latina, il sud degli Stati Uniti, i Caraibi, la fascia tropicale dell’Africa, l’Asia meridionale e orientale e parte dell’Oceania. Per la trasmissione della malattia sono necessari la presenza della zanzara aedes aegypti, un clima caldo e un’alta densità della popolazione.
Il virus zika è la causa della microcefalia e di altre gravi anomalie fetali.
Il virus zika è la causa della microcefalia e di altre gravi anomalie fetali. La conferma definitiva arriva dagli scienziati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi in uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine. Tuttavia, precisano gli scienziati, questo non significa che tutte le donne infettate dal virus in gravidanza avranno dei bambini malati.
Servono altri quattro milioni di dollari per fermare il virus zika.
Servono altri quattro milioni di dollari per fermare il virus zika. Lo riferisce l’Organizzazione mondiale della sanità. Al momento lo zika è presente in 38 paesi e territori. In Brasile, a Panamá e a Capo Verde sono stati riportati casi di microcefalia probabilmente collegati al virus, mentre in Colombia sono in corso accertamenti. In dodici paesi sono aumentati i casi di sindrome di Guillain-Barré, che potrebbe essere sempre una conseguenza dell’infezione da zika.
Nascere in Brasile ai tempi del virus zika

“È cambiato tutto. La vita è cambiata. Troppo”. Una coppia brasiliana ha aspettato due anni per decidere di metter su famiglia. Le cose sembravano andare bene, ma poi in gravidanza la madre ha contratto il virus zika. La loro storia in un video del New York Times. Leggi

Le donne in gravidanza devono evitare le aree in cui è presente il virus zika.
Le donne in gravidanza devono evitare le aree in cui è presente il virus zika. Lo raccomanda l’Organizzazione mondiale della sanità sulla base dei nuovi studi che associano il virus alla microcefalia nei bambini e a problemi neurologici negli adulti. Le autorità sanitarie di vari paesi avevano diffuso lo stesso avviso. L’Oms ha anche indicato che la trasmissione sessuale del virus è più comune del previsto.
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Il virus zika si sconfigge eliminando le zanzare

“Date le dimensioni della crisi del virus zika, incoraggiamo i paesi colpiti a promuovere l’uso di metodi di controllo delle zanzare vecchi e nuovi”, ha dichiarato l’Organizzazione mondiale della sanità. Ma non ha chiarito cosa intendeva con “nuovi metodi”. Leggi

Registrato il primo caso di virus zika in Repubblica Ceca
Registrato il primo caso di virus zika in Repubblica Ceca. Le autorità locali hanno confermato il contagio, ma non hanno ancora detto se sia trattato di una persona che aveva viaggiato all’estero. Lo zika, trasmesso dalle zanzare, è pericoloso per le donne incinte perché provoca malformazioni nei neonati. Il 1 febbraio è stato dichiarato emergenza internazionale dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Zanzare in fumo
Gli Stati Uniti indagano su 14 presunti casi di contagio da virus zika.
Gli Stati Uniti indagano su 14 presunti casi di contagio da virus zika. Il virus sarebbe stato trasmesso per via sessuale. I casi riguardano diverse donne incinte, ha dichiarato lo Us centers for disease control (Cdc).
Il virus zika sta smascherando le fragilità del Brasile

Un nemico silenzioso lungo meno di un centimetro è oggi la principale gola profonda in Brasile. La zanzara Aedes aegypti non solo trasporta il virus zika, ma sta anche attirando l’attenzione su una malattia cronica che non è ancora stata sconfitta da un paese annoverato tra le dieci più importanti economie del mondo. Leggi

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