Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer
Gli errori che la Bolivia non ha perdonato a Evo Morales

La crisi in Bolivia è cominciata dopo che sono emerse irregolarità elettorali e una “chiara manipolazione” nel conteggio dei voti. Leggi

L’affondo finale di Netanyahu alle elezioni in Israele

Nel paese si vota il 17 settembre. Se vincerà, il primo ministro seppellirà la “soluzione dei due stati” di Israele e di Palestina, facendo un favore anche ad Hamas. Leggi

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Il populismo sta finendo?

Sarebbe rassicurante, e tre eventi di questa settimana danno qualche motivo di speranza. Leggi

Lo spettacolo di Salvini

Per diciotto mesi, la Lega e i cinquestelle hanno governato senza grandi scossoni. A causare la rottura non sono state le divergenze politiche, ma i sondaggi. Leggi

L’Amazzonia brucia, ma non è una novità

Forse quest’anno gli incendi sono più numerosi del solito, e la colpa potrebbe anche essere del presidente Jair Bolsonaro. Ma non è sicuro che sia così: i dati sulla crisi climatica sono complicati e da interpretare. Leggi

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La Groenlandia al centro degli interessi di Trump e di Pechino

L’idea del presidente degli Stati Uniti di comprare l’isola più grande del mondo fornisce un pretesto per conoscere cosa è successo negli ultimi tempi in Groenlandia. Leggi

Il Kashmir è un bersaglio perfetto per il nazionalismo indù

India e Pakistan hanno già combattuto tre guerre a causa del Kashmir, ma se ne scoppiasse un’altra sarebbe la prima da quando entrambi i paesi si sono dotati di armi atomiche. Leggi

Il disarmo mondiale è più debole senza il trattato antimissile

Il trattato sui missili a medio raggio è scaduto il 2 agosto senza che la Russia o gli Stati Uniti provassero a salvarlo. Ora si apre una nuova epoca di incertezza. Leggi

In Afghanistan i taliban sono pronti a riprendere il potere

Mentre continuano le trattative per mettere fine a 18 anni di guerra civile, gli attentati continuano e il governo è sempre più debole. Leggi

L’ultimo primo ministro del Regno Unito

Boris Johnson è arrivato a Downing street grazie alle elezioni europee. Ma la sua insistenza sulla Brexit senza accordo potrebbe causare lo smembramento del paese. Leggi

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Fare il giornalista può essere molto pericoloso

Dopo il brutale omicidio di Jamal Khashoggi è sempre più chiaro che in Medio Oriente criticare il regime saudita o i suoi alleati può costare la vita. Leggi

Il culto della Brexit ha fatto impazzire il Partito conservatore

Boris Johnson e Jeremy Hunt hanno promesso che porteranno Londra fuori dall’Unione europea anche senza un accordo. Potrebbe essere un disastro economico, ma a loro non sembra importare. Leggi

In Etiopia la vecchia guardia combatte uno scomodo premier

Il primo ministro etiope Abiy Ahmed è un uomo molto fortunato. Nell’ultimo anno è sopravvissuto a tre tentativi di ucciderlo o di deporlo. Leggi

La guerra commerciale tra Trump e Xi rischia di degenerare

Le trattative con il Messico e il Canada sembrano aver accontentato il presidente statunitense. Ma con Pechino le cose vanno diversamente. Perché? Leggi

Che succederà senza un accordo sui dazi tra Washington e Pechino

L’economia reale cinese sta già rallentando, e i nuovi dazi annunciati da Trump possono far precipitare la Cina e il mondo in una nuova recessione. Leggi

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Perché in Venezuela si è arrivati alla resa dei conti

All’inizio di marzo sembrava che Guaidó e Maduro preferissero una lunga crisi a una guerra civile. A quanto pare il primo ha cambiato idea. Leggi

Una battuta d’arresto per i populisti europei

Dopo la Slovacchia anche la Spagna non ha eletto dei populisti. Ma è la tendenza generale del nazionalismo a minacciare la sopravvivenza dell’Ue. Leggi

Per la rivoluzione sudanese si apre una stagione difficile

È ragionevole credere che tra sei mesi a Khartoum si insedierà un governo di transizione composto da civili che dovranno prendere decisioni economiche impopolari. Leggi

Riconoscere la sovranità israeliana sul Golan è un’ipocrisia

L’ordine esecutivo firmato da Donald Trump ha sollevato molte critiche e dimostrato la debolezza del diritto internazionale. Leggi

La strage di Christchurch nasce dal razzismo dell’Australia

Perché tutto mi è sembrato più comprensibile quando ho scoperto che l’assassino è un australiano? Una parte della risposta è nei mezzi d’informazione e nella storia. Leggi

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