Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer
Fare il giornalista può essere molto pericoloso

Dopo il brutale omicidio di Jamal Khashoggi è sempre più chiaro che in Medio Oriente criticare il regime saudita o i suoi alleati può costare la vita. Leggi

Il culto della Brexit ha fatto impazzire il Partito conservatore

Boris Johnson e Jeremy Hunt hanno promesso che porteranno Londra fuori dall’Unione europea anche senza un accordo. Potrebbe essere un disastro economico, ma a loro non sembra importare. Leggi

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In Etiopia la vecchia guardia combatte uno scomodo premier

Il primo ministro etiope Abiy Ahmed è un uomo molto fortunato. Nell’ultimo anno è sopravvissuto a tre tentativi di ucciderlo o di deporlo. Leggi

La guerra commerciale tra Trump e Xi rischia di degenerare

Le trattative con il Messico e il Canada sembrano aver accontentato il presidente statunitense. Ma con Pechino le cose vanno diversamente. Perché? Leggi

Che succederà senza un accordo sui dazi tra Washington e Pechino

L’economia reale cinese sta già rallentando, e i nuovi dazi annunciati da Trump possono far precipitare la Cina e il mondo in una nuova recessione. Leggi

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Perché in Venezuela si è arrivati alla resa dei conti

All’inizio di marzo sembrava che Guaidó e Maduro preferissero una lunga crisi a una guerra civile. A quanto pare il primo ha cambiato idea. Leggi

Una battuta d’arresto per i populisti europei

Dopo la Slovacchia anche la Spagna non ha eletto dei populisti. Ma è la tendenza generale del nazionalismo a minacciare la sopravvivenza dell’Ue. Leggi

Per la rivoluzione sudanese si apre una stagione difficile

È ragionevole credere che tra sei mesi a Khartoum si insedierà un governo di transizione composto da civili che dovranno prendere decisioni economiche impopolari. Leggi

Riconoscere la sovranità israeliana sul Golan è un’ipocrisia

L’ordine esecutivo firmato da Donald Trump ha sollevato molte critiche e dimostrato la debolezza del diritto internazionale. Leggi

La strage di Christchurch nasce dal razzismo dell’Australia

Perché tutto mi è sembrato più comprensibile quando ho scoperto che l’assassino è un australiano? Una parte della risposta è nei mezzi d’informazione e nella storia. Leggi

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La crisi venezuelana procede al rallentatore

L’autoproclamato presidente ad interim è tornato nel paese, ma non è stato arrestato, gli Stati Uniti non sembrano sul punto di invadere il Venezuela. Forse c’è spazio per una transizione pacifica. Leggi

Cosa aspettarsi dal vertice tra Kim Jong-un e Donald Trump

Il vero obiettivo non è il disarmo unilaterale della Corea del Nord ma il miglioramento delle relazioni tra i paesi, ammorbidendo le sanzioni contro Pyongyang e proseguendo il dialogo con Seoul. Leggi

L’essere umano è il responsabile di epidemie e disastri ambientali 

Il progresso scientifico potrebbe aiutarci a salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dalle loro conseguenze. Eppure rischiamo di riprodurre gli errori del passato. Leggi

In cerca della dieta che salverà la Terra

Si sta aprendo un grande mercato per carne e proteine prodotte in laboratorio, che abbiano il giusto gusto in bocca e non distruggano l’ambiente. Leggi

La trattativa in Afghanistan arriva con 17 anni di ritardo

Probabilmente i taliban furono estranei all’11 settembre e Washington poteva trattare con loro nel 2001, risparmiando all’Afghanistan migliaia di morti. Leggi

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Le ingerenze esterne in Venezuela aprono scenari inquietanti

Riconoscere la legittimità di un presidente autoproclamato apre la strada al sostegno del suo governo attraverso denaro e armi e dunque alla guerra civile. Leggi

La democrazia dimezzata a Kinshasa

Nessuno celebra Félix Tshisekedi come un presidente democraticamente eletto. Ma la Repubblica Democratica del Congo deve evitare un’altra guerra civile. Leggi

Erdoğan e Trump creano il caos a danno dei curdi

È stato il presidente turco a convincere Trump che fosse una buona idea ritirare le truppe statunitensi dalla Siria. La Turchia sarebbe stata felice di occuparsene. Leggi

Londra ricorre a espedienti ridicoli per far approvare la Brexit

Theresa May non è in grado di far approvare dal parlamento l’accordo che ha negoziato con l’Unione europea. E non può neanche chiedere di modificarlo. Leggi

Il nuovo grande scisma della chiesa ortodossa

La chiesa ortodossa ucraina è stata riconosciuta dal patriarca ecumenico, ma la chiesa russa è contraria. Lo scontro nazionalista si sposta sul terreno religioso. Leggi

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