Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer
La svolta multiculturale nella successione di Boris Johnson

Quattro britannici non bianchi, e quattro donne su otto. Sono i profili di chi si candida al posto di premier e leader del Partito conservatore britannico. Una trasformazione rara nel resto dell’occidente. Leggi

La politica israeliana è di nuovo a un punto morto

Ingabbiata nella sua contrapposizione a Netanyahu, l’inedita coalizione di governo non è riuscita a unire il paese, diviso tra chi vuole un Israele democratico e chi ne vuole uno dove gli arabi non hanno diritti. Leggi

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In India si riaccendono le accuse reciproche tra indù e musulmani

Un tempio dedicato a Siva scoperto in una moschea, battute sulla moglie di Maometto: la religione è un tasto molto delicato e il partito di governo, l’estremista Bjp, la strumentalizza in modo sempre più pericoloso. Leggi

Finlandia e Svezia dicono addio alla neutralità

L’invasione russa dell’Ucraina ha spinto i due paesi ad abbandonare la storica neutralità. Gli eserciti di Finlandia e Svezia sono efficienti, ma in caso di conflitto con la Russia avrebbero bisogno del deterrente nucleare della Nato. Leggi

Il voto irlandese apre un futuro di instabilità

Per la prima volta in Irlanda del Nord ha vinto un partito cattolico e “nazionalista” che vorrebbe l’unificazione con la Repubblica d’Irlanda. Lo scenario fa temere un ritorno delle violenze. Leggi

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Due fragili tregue sono comunque una buona notizia

La tregua umanitaria tra il governo etiope e i tigrini e quella tra gli huthi dello Yemen e la coalizione guidata dai sauditi daranno un po’ di sollievo alle popolazioni, piegate dalla fame. Ora forse si può sperare nei negoziati di pace. Leggi

Le isole Chagos vittime di un crimine lungo mezzo secolo

Scacciati nel 1966 dal Regno Unito, gli abitanti, îlois, hanno potuto visitare per la prima volta le terre d’origine. Ora che la base militare americana sull’isola di Diego Garcia sta perdendo importanza forse potranno tornare a casa. Leggi

Un momento decisivo per la rivoluzione energetica

Di recente c’è stato un cambio di passo nella crescita dell’energia eolica e solare, che potrebbe avere conseguenze positive per tutto il pianeta. Ma i cambiamenti innescati dalla transizione saranno caotici e in molti casi traumatici. Leggi

Per evitare nuove varianti bisogna dare i vaccini a tutti

È inutile chiudere le frontiere e isolare le nazioni a rischio: se non si forniscono i vaccini ai paesi poveri si alimenta un serbatoio di nuove varianti potenzialmente devastanti. Leggi

Il nuovo e pericoloso capitolo degli attentati con i droni

L’attacco contro la casa del premier iracheno, l’uso nella guerra tra Azerbaigian e Armenia, mostrano che i droni sono diventati sempre più economici e facili da usare. Leggi

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La cinica strategia che affama l’Afghanistan

Quando i taliban hanno preso il potere le istituzioni internazionali hanno smesso di inviare aiuti al paese. Il congelamento dei fondi non fa che peggiorare la situazione di milioni di afgani, soprattutto con l’arrivo dell’inverno. Leggi

A cosa mirava Boris Johnson quando ha firmato l’accordo sulla Brexit?

La parte dell’accordo che riguarda l’Irlanda del Nord sta andando in frantumi. Le autorità europee sospettano che il premier britannico cerchi di mandare tutto all’aria per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi interni. Leggi

La caccia dei servizi segreti ad Assange e altri informatori scomodi

Assange, Snowden, Vanunu, Khashoggi sono stati puniti, anche con la morte, per aver rivelato verità che dovrebbero essere note. I servizi segreti li perseguitano per intimorire tutti gli altri e ridurli al silenzio. Leggi

La guerra potrebbe mandare in frantumi l’Etiopia

Uno dei principali errori commessi da Abiy Ahmed è stato imporre il blocco degli aiuti per il Tigrai con l’idea che i suoi abitanti si sarebbero arresi. Così ha galvanizzato le forze tigrine. Leggi

Il nuovo presidente Pedro Castillo porta scompiglio in Perù

Ha poca esperienza in politica e fino al 2017 era preside di una scuola superiore in una cittadina povera delle Ande. Il mondo degli affari e tutta la classe media sono in preda al panico. Ma potrebbe portare alcune sorprese. Leggi

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I fondali marini di Nauru fanno gola all’industria mineraria

I metalli necessari ai dispositivi tecnologici si trovano anche negli abissi. Un accordo di estrazione tra il governo dell’isola del Pacifico e un’azienda canadese ha spinto scienziati, politici e paesi confinanti a chiedere una moratoria. Leggi

Il pericoloso esperimento di Boris Johnson con la variante delta

Il 19 luglio nel Regno Unito sono finite le restrizioni contro il coronavirus. Intanto i nuovi casi nel paese superano i 50mila al giorno, e il premier insiste di voler raggiungere così un’improbabile “immunità di gregge” aiutata dai vaccini. Leggi

Una nuova ipotesi sulle ondate di caldo mai viste prima

Un tempo credevamo che il surriscaldamento avrebbe colpito i paesi ricchi delle zone temperate molto dopo rispetto ai tropici e alle aree subtropicali. Ma a quanto pare ci sbagliavamo. Leggi

Per l’indipendenza scozzese serve almeno un’altra generazione

Nonostante le dichiarazioni, il partito della governatrice Sturgeon il 6 maggio non ha ottenuto un risultato sufficiente a riproporre un referendum sullindipendenza, su cui sembrano aumentare i dubbi degli stessi scozzesi. Leggi

L’Irlanda del Nord è la nuova vittima di Boris Johnson

Gli accordi sulla Brexit voluti dal premier britannico hanno esasperato i giovani della comunità protestante nordirlandese, che si sentono traditi da Londra. Il malcontento potrebbe raggiungere la Scozia e il Galles. Leggi

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