Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer
La lezione del coronavirus sulla crisi climatica

L’umanità ha dimostrato di non saper reagire per tempo a una minaccia sconosciuta. Le emissioni caleranno troppo tardi e serviranno altre soluzioni. Leggi

La crisi climatica sta rendendo le tempeste tropicali più violente

Uno studio conferma l’esistenza di un legame diretto con il riscaldamento degli oceani e una maggiore quantità di vapore acqueo nell’aria. Chissà se convincerà le popolazioni minacciate a ribellarsi. Leggi

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Il futuro del lavoro potrebbe essere un po’ meno minaccioso

La pandemia ha mostrato cosa succederà quando l’automazione avrà dimezzato gli impieghi. E ha confermato che il reddito di base è l’unica risposta. Leggi

Il coronavirus potrebbe inaugurare l’era del reddito di base

Per salvare l’economia quasi tutti i governi stanno adottando misure di sostegno ai lavoratori. Tornare indietro potrebbe rivelarsi impossibile. Leggi

La farsa del piano di Trump per la pace tra Israele e Palestina

L’assenso dei palestinesi non è necessario, e quando rigetteranno il piano potranno essere denigrati per il loro rifiuto della “pace”. Netanyahu lo capisce perfettamente. Che lo capisca anche Trump o meno, non importa neppure. Leggi

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Abbattere un aereo civile è il frutto di politiche paranoiche

L’abbattimento di un velivolo commerciale non è il prodotto di un malfunzionamento o di un semplice errore umano. Leggi

Gli errori che la Bolivia non ha perdonato a Evo Morales

La crisi in Bolivia è cominciata dopo che sono emerse irregolarità elettorali e una “chiara manipolazione” nel conteggio dei voti. Leggi

L’affondo finale di Netanyahu alle elezioni in Israele

Nel paese si vota il 17 settembre. Se vincerà, il primo ministro seppellirà la “soluzione dei due stati” di Israele e di Palestina, facendo un favore anche ad Hamas. Leggi

Il populismo sta finendo?

Sarebbe rassicurante, e tre eventi di questa settimana danno qualche motivo di speranza. Leggi

Lo spettacolo di Salvini

Per diciotto mesi, la Lega e i cinquestelle hanno governato senza grandi scossoni. A causare la rottura non sono state le divergenze politiche, ma i sondaggi. Leggi

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L’Amazzonia brucia, ma non è una novità

Forse quest’anno gli incendi sono più numerosi del solito, e la colpa potrebbe anche essere del presidente Jair Bolsonaro. Ma non è sicuro che sia così: i dati sulla crisi climatica sono complicati e da interpretare. Leggi

La Groenlandia al centro degli interessi di Trump e di Pechino

L’idea del presidente degli Stati Uniti di comprare l’isola più grande del mondo fornisce un pretesto per conoscere cosa è successo negli ultimi tempi in Groenlandia. Leggi

Il Kashmir è un bersaglio perfetto per il nazionalismo indù

India e Pakistan hanno già combattuto tre guerre a causa del Kashmir, ma se ne scoppiasse un’altra sarebbe la prima da quando entrambi i paesi si sono dotati di armi atomiche. Leggi

Il disarmo mondiale è più debole senza il trattato antimissile

Il trattato sui missili a medio raggio è scaduto il 2 agosto senza che la Russia o gli Stati Uniti provassero a salvarlo. Ora si apre una nuova epoca di incertezza. Leggi

In Afghanistan i taliban sono pronti a riprendere il potere

Mentre continuano le trattative per mettere fine a 18 anni di guerra civile, gli attentati continuano e il governo è sempre più debole. Leggi

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L’ultimo primo ministro del Regno Unito

Boris Johnson è arrivato a Downing street grazie alle elezioni europee. Ma la sua insistenza sulla Brexit senza accordo potrebbe causare lo smembramento del paese. Leggi

Fare il giornalista può essere molto pericoloso

Dopo il brutale omicidio di Jamal Khashoggi è sempre più chiaro che in Medio Oriente criticare il regime saudita o i suoi alleati può costare la vita. Leggi

Il culto della Brexit ha fatto impazzire il Partito conservatore

Boris Johnson e Jeremy Hunt hanno promesso che porteranno Londra fuori dall’Unione europea anche senza un accordo. Potrebbe essere un disastro economico, ma a loro non sembra importare. Leggi

In Etiopia la vecchia guardia combatte uno scomodo premier

Il primo ministro etiope Abiy Ahmed è un uomo molto fortunato. Nell’ultimo anno è sopravvissuto a tre tentativi di ucciderlo o di deporlo. Leggi

La guerra commerciale tra Trump e Xi rischia di degenerare

Le trattative con il Messico e il Canada sembrano aver accontentato il presidente statunitense. Ma con Pechino le cose vanno diversamente. Perché? Leggi

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