Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer
Tre presidenti in prigione per corruzione

Ancora oggi i leader politici che scatenano una guerra non finiscono in prigione, ma ci finiscono per corruzione. Da venerdì scorso è successo a tre di loro. Leggi

Le parole del papa sull’inferno, oltre le smentite del Vaticano

Il papa avrebbe detto a Eugenio Scalfari che non esiste l’inferno. La sala stampa del Vaticano ha smentito. Ma quelle parole non sono così lontane dalle idee di Francesco. Leggi

pubblicità
La guerra nello Yemen serve a punire l’Iran

Il nocciolo della questione è: l’Iran fornisce agli houthi i missili lanciati contro l’Arabia Saudita? Se è così, gli Stati Uniti hanno una scusa per attaccare l’Iran. Leggi

La vera minaccia delle auto senza conducente

Automobili, camion e autobus robot non decimeranno le persone, bensì i posti di lavoro. Leggi

Alla Casa Bianca restano solo i sudditi di Trump

Con il licenziamento del capo della diplomazia Rex Tillerson, il presidente degli Stati Uniti rimane praticamente senza oppositori interni. Leggi

pubblicità
L’Europa osserva le elezioni italiane

Al centro della campagna elettorale c’è stata la lotta all’immigrazione. E il tema è stato strumentalizzato dai partiti nazionalisti. Leggi

Senza più avversari, Putin si avvia a un quarto mandato presidenziale

Dopo aver neutralizzato il leader dell’opposizione, Aleksej Navalnyj, il presidente russo non ha più avversari credibili. I candidati rimasti servono solo a dare una parvenza di regolarità al voto. Leggi

I robot possono diventare nostri colleghi di lavoro

La maggior parte dei lavori sparirà prima o poi, compresi quelli che sembrano sicuri. Dovremo abituarci, come hanno dovuto fare i nostri antenati lasciando i campi per le città. Leggi

La sanità pubblica è una risorsa da difendere

Tutti i paesi dovrebbero avere un sistema sanitario pubblico: nel Regno Unito ha garantito un’aspettativa di vita alla nascita di quasi tre anni superiore a quella degli Stati Uniti. Leggi

Il Pentagono rilancia la strategia nucleare americana

Il dipartimento della difesa statunitense ha assunto toni da guerra fredda, e il mondo non ne aveva proprio bisogno. Leggi

pubblicità
In Siria tutti mentono

Gli Stati Uniti avevano promesso un appoggio ai combattenti curdi in Siria, ma la Turchia è intervenuta militarmente spingendoli a chiedere moderazione. Adesso Putin corteggia Ankara. Leggi

La guerra dei nomi in Macedonia

Senza un vero motivo, la Grecia nega al suo vicino settentrionale l’uso del nome Macedonia da quando è diventato indipendente dalla Jugoslavia nel 1991. Leggi

La morte non è uguale per tutti

Tra il 2010 e il 2013 sono state somministrate 298,5 tonnellate di morfina. Di queste, solo cento chili sono arrivati a malati che vivono in paesi a basso reddito. Leggi

Un buon anno per la conquista dello spazio

Per decenni qualsiasi iniziativa spaziale è stata messa in naftalina. Ma il 2018 è un anno ricco di progetti: dalle piante su Marte alla missione su Mercurio. Leggi

Come salvare le barriere coralline

Metà delle barriere coralline al mondo è già scomparsa, e la distruzione procede senza sosta. Il riscaldamento globale le ucciderà quasi tutte il 2050. Leggi

pubblicità
La rabbia che scuote l’Iran ha radici profonde

Le manifestazioni non riguardano più solo il caro vita e i posti di lavoro. Sono proteste contro l’intero regime. Leggi

Con il prossimo presidente del Sudafrica poteva andare peggio

L’ex sindacalista e imprenditore Cyril Ramaphosa è il nuovo presidente dell’African national congress. Ma ha le mani legate dai sostenitori di Zuma nel partito. Leggi

I nodi della Brexit vengono al pettine

Il Regno Unito pagherà 40 miliardi di euro di compensazioni per “uscire” dall’Ue e finirà per trovarsi praticamente al punto di partenza. Leggi

La morte di Ali Abdullah Saleh non ferma la guerra nello Yemen

L’ex uomo forte del paese è stato ucciso dagli houthi, che sono stati suoi alleati finché non ha teso la mano alla coalizione saudita. Leggi

La Brexit s’incaglia lungo il confine irlandese

L’accordo di pace del 1998 si basa sulla promessa di far scomparire il confine tra le due Irlande. Con la Brexit tutto è di nuovo in gioco e la tensione torna a salire. Leggi

pubblicità