Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer
L’India sta perdendo la sua laicità

Le minoranze religiose sono emarginate e gli estremisti indù più forti. A settant’anni dall’indipendenza, i valori democratici dell’India sono sotto attacco. Leggi

Il Pakistan compie settant’anni tra grandi difficoltà

Doveva dare nuove opportunità ai musulmani del subcontinente, ma in Pakistan oggi 150 milioni di persone sono povere e la democrazia è sempre fragile. Leggi

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I giorni cruciali del Venezuela

Un nuovo attacco a una caserma, l’allontanamento della procuratrice generale, i morti nelle proteste contro il governo. Nel paese si avvicina una guerra civile? Leggi

Le iene alla Casa Bianca

Nell’amministrazione statunitense continuano le sostituzioni, mentre il Partito repubblicano diventa sempre più insofferente nei riguardi di Donald Trump. Leggi

Per Siria e Iraq la pace è ancora lontana

La liberazione di Mosul ha causato 900mila sfollati. Aleppo è in macerie. Le zone curde sono con il fiato sospeso. Nei due paesi la ricostruzione è lontana. Leggi

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Due presidenti assenti

Nigeria e Zimbabwe avevano riposto molte speranze nei loro presidenti. Ma Muhammadu Buhari e Robert Mugabe sono in ospedale da diverso tempo. Leggi

L’unità di Cipro è ancora lontana

L’incontro in Svizzera lasciava sperare che si fosse vicini a una federazione tra la comunità greca e quella cipriota. Ma la Turchia ha fatto naufragare l’accordo. Leggi

Contro Donald Trump non c’è ancora la prova decisiva

È difficile che Donald Trump non sapesse dell’incontro del figlio con l’avvocata russa. Ma la sua smentita reggerà finché tutti i presenti la confermeranno. Leggi

Resa dei conti in Qatar

L’ultimatum al Qatar sta per scadere. L’Arabia Saudita e gli altri paesi che hanno voluto l’embargo preparano una guerra commerciale per piegare Doha. Leggi

Un misterioso attacco dai cieli di Caracas

Dopo l’attacco alla corte suprema, Nicolás Maduro proseguirà nel tentativo di modificare la costituzione in suo favore. Leggi

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Nelle Filippine solo una buona politica può fermare i jihadisti

L’assedio degli estremisti islamici nella città di Marawi potrebbe finire presto. Nel paese resta tuttavia aperta la questione del separatismo musulmano. Leggi

In Irlanda e in Serbia ci sono due premier da tenere d’occhio

Secondo alcuni sono solo nomine di facciata, ma Leo Varadkar e Ana Brnabić rivelano comunque che l’Europa sta cambiando. Leggi

Brexit morbida o niente Brexit?

Theresa May deve sicuramente rivedere i suoi progetti più intransigenti, ma la possibilità di indire un altro referendum è poco realistica. Leggi

L’occidente è ancora nella trappola di Osama bin Laden 

La nuova strategia islamista di conquista del potere è stata elaborata dalla stessa persona che ha organizzato gli attentati dell’11 settembre. Leggi

Manchester e Bangkok, due attentati e due reazioni diverse

Il 22 maggio sono esplose due bombe: una nel Regno Unito e l’altra in Thailandia, dove i militari usano l’attentato per rimandare di nuovo le elezioni. Leggi

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In Iran gli elettori delusi voteranno per i conservatori?

Il moderato Rohani è circondato da scetticismo e scontento. Chi l’ha votato nel 2013 potrebbe disertare le urne, aiutando il conservatore Ebrahim Raisi. Leggi

Il Venezuela deve evitare la guerra civile

Il presidente venezuelano è aggrappato al potere. Ma le proteste si inaspriscono sempre di più. Leggi

Il voto in Corea del Sud riporterà il sole nella penisola?

Moon Jae-in, nuovo presidente sudcoreano, vuole riaprire le relazioni con la Corea del Nord. Ma la presenza di Donald Trump gli complica il compito. Leggi

La pace tra Palestina e Israele è sempre più lontana

Il presidente palestinese Abu Mazen è uscito ottimista dall’incontro alla Casa Bianca. Ma la “soluzione a due stati” aspetta da 22 anni di essere applicata. Leggi

L’ora del reddito di base sta per arrivare

In Canada e in Finlandia sono partiti i primi esperimenti. Tra cinque o dieci anni chi vuole applicarlo su scala nazionale avrà argomenti solidi per promuoverlo. Leggi

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