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Nulla può fermare la fuga dei giovani dal Mali

Nulla può fermare la fuga dei giovani dal Mali

05 aprile 2019 16:05

“Basta che uno chiami per dire che è arrivato in Italia e il giorno dopo ne partono altri dieci”. Il secondo episodio di Storie InterRotte è ambientato a Sambacanou, il villaggio di origine di Soumaila Sacko, il sindacalista ucciso a San Calogero, in Calabria, nel giugno del 2018.

Qui, come in molti villaggi del Mali, la maggior parte dei ragazzi parte per cercare un futuro migliore in Europa e nel paese rimangono solo anziani, donne e bambini. Gli abitanti di Sambacanou vivono grazie alle rimesse inviate dagli emigrati: “O i soldi vengono da fuori, o qui non c’è nulla”, dice Fakouro Sacko, cittadino maliano residente in Francia. Quando un giovane riesce a raggiungere l’Europa, poi aiuta anche gli altri fratelli a partire.

Il video di Andrea de Georgio e Michele Cattani è il secondo episodio della serie sulle frontiere Storie InterRotte, realizzata in Mali e al confine tra Italia e Francia.

Storie InterRotte fa parte del progetto “Check point: storie di frontiere tra Europa e Sahel”, promosso da Rainbow 4 Africa-Onlus e Cooperativa Orso, in collaborazione con Engim Piemonte. Il progetto è finanziato attraverso il Consorzio delle ong Piemontesi da Frame, Voice, Report! con il contributo dell’Unione europea. Media partner: Border radio, Radio Beckwith.

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