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Migranti

Ogni giorno centinaia di persone si mettono in viaggio per cercare di raggiungere l’Europa. Sognano una vita migliore, ma spesso finiscono tra le mani dei trafficanti o in centri di detenzione.


  • 22 Mar 2017 10.29

La donna ghaneana che aiuta le vittime di tratta ad Asti

“Mi sento un esempio per le ragazze vittime di tratta, sono arrivata qui come loro, ma sono cresciuta, ho imparato l’italiano e ho trovato un lavoro”, dice Fatima Issah che nel 2007 è arrivata in Italia dal Ghana ed è stata costretta a prostituirsi. Oggi è mediatrice culturale e aiuta le ragazze nigeriane che hanno denunciato i trafficanti, liberandosi dalla schiavitù sessuale. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

  • 21 Mar 2017 15.13

Nel porto di Catania

Sulla nave Aquarius, appena arrivata nel porto di Catania, dopo un’operazione nel Mediterraneo in cui sono stati soccorsi 946 migranti.
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  • 19 Mar 2017 15.30

Un marketing solidale con i profughi siriani

All’ombra del divieto d’ingresso ai cittadini di sette paesi musulmani voluto dall’amministrazione Trump, il marketing di certe aziende statunitensi va controcorrente. È il caso di Square, startup affermata nel campo delle applicazioni per punti vendita, che ha prodotto un breve documentario su Yassin Terou, rifugiato siriano fuggito nel 2011 dalla guerra e finito a Knoxville, in Tennessee. Leggi

  • 18 Mar 2017 16.15

L’oro di Napoli è multirazziale

Il documentario Loro di Napoli di Pierfrancesco Li Donni racconta la storia dell’Afro-Napoli United, squadra fondata nel capoluogo campano nel 2009. Leggi

  • 18 Mar 2017 10.40

Viaggio nella zona grigia che ha portato all’omicidio di Fermo

Da viale XX settembre, il lungo stradone che costeggia il centro storico di Fermo, è possibile scorgere uno dei panorami più belli dell’Italia centrale. Qui il pomeriggio del 5 luglio del 2016 un ultrà della Fermana, Amedeo Mancini, ha sferrato il pugno che ha ucciso un profugo nigeriano di 36 anni, Emmanuel Chidi Nnamdi. Mancini ha patteggiato quattro anni ai domiciliari, e nella cittadina marchigiana nascono nuove iniziative per l’accoglienza dei profughi. Leggi

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  • 17 Mar 2017 11.28

A un anno dall’accordo sui migranti con la Turchia il bilancio è disastroso

Da quando l’Unione europea ha concesso alla Turchia tre miliardi di euro per fermare l’arrivo dei migranti sulle coste greche all’inizio del 2016, le persone che hanno affrontato la traversata dell’Egeo sono diminuite notevolmente. Ma i morti nel Mediterraneo sono aumentati e migliaia di profughi sono rimasti bloccati in Grecia, in Serbia e lungo la rotta balcanica in condizioni disperate con gravi conseguenze sulla loro salute fisica e psichica. I numeri, le denunce delle organizzazioni umanitarie e la risposta della Commissione europea. Leggi

  • 16 Mar 2017 16.28

Nel campo profughi di Souda

Un iraniano all’interno della sua sistemazione nel campo profughi di Souda, sull’isola greca di Chio.
  • 16 Mar 2017 14.25

Attraverso il fiume

Un migrante senza documenti attraversa il Rio Grande a Roma, in Texas, al confine tra Stati Uniti e Messico.
  • 15 Mar 2017 10.31

Perché le ong che salvano i migranti nel Mediterraneo sono sotto accusa

L’agenzia europea Frontex ha accusato le ong che operano nel Mediterraneo di collaborare con i trafficanti. Le operazioni di ricerca e soccorso nei pressi delle coste libiche agirebbero da pull factor, ossia da fattore di attrazione che incoraggerebbe i migranti a intraprendere la traversata. Le ong hanno respinto le accuse. Il video di Valeria Brigida e Mario Poeta. Leggi

  • 14 Mar 2017 17.25
La Francia apre i corridoi umanitari e accoglie 500 profughi siriani e iracheni. Oggi la firma ufficiale del protocollo con cui l’Eliseo si impegna, nei prossimi 18 mesi, a garantire un visto umanitario a 500 cittadini siriani provenienti dai campi profughi del Libano, accordando priorità ai casi più vulnerabili. La Francia si è ispirata al modello italiano promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia, dalla Chiesa valdese e dalla Comunità di Sant’Egidio, che dal febbraio 2016 ha condotto dal Libano in Italia circa 700 profughi siriani.
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  • 14 Mar 2017 10.35

Il migrante somalo diventato mediatore culturale in Italia

“Per un’integrazione corretta dei nuovi cittadini bisogna preparare il territorio”, spiega Abdullahi Ahmed, arrivato dalla Somalia nel 2008. Trasferitosi a Settimo Torinese, ha cominciato a lavorare come mediatore culturale e ha raccontato il suo viaggio a più di 1omila studenti delle scuole superiori. Da marzo 2016 è cittadino italiano. Il video di Simona Carnino e Carolina Lucchesini. Leggi

  • 12 Mar 2017 10.40

I figli delle badanti lasciano l’Italia per costruirsi un futuro in Romania

“Piccola Firenze”, c’è scritto così sull’insegna del negozio di fiori alla fine della strada principale che taglia in due il paese, Nehoiu, circa dodicimila abitanti, centocinquanta chilometri a nordest di Bucarest. Ci avviamo al pub e cominciamo a conoscere i “ragazzi italiani” che sono tornati a casa: Costantin, Bogdan, Gabriel e gli altri sono partiti per l’Italia poco più che maggiorenni, molti di loro hanno ancora la madre che vive e lavora a Firenze come badante. Leggi

  • 10 Mar 2017 13.26

Come cambierà il regolamento di Dublino sul diritto d’asilo europeo

Il regolamento di Dublino è tornato al centro di accese discussioni tra la Commissione europea, gli stati dell’Unione e il parlamento europeo, con la proposta di riformarlo una terza volta. Ma la riforma rischia di penalizzare i richiedenti asilo, che rimarranno pedine in mano ai singoli governi. Leggi

  • 10 Mar 2017 09.39

Cartoline da Tripoli

L’accordo sui migranti con l’Italia crea una Guantanamo in Libia

Il 2 febbraio il primo ministro italiano e il primo ministro del governo di accordo nazionale libico Fayez al Serraj hanno firmato un memorandum di intesa per fermare l’arrivo dei migranti in Europa. Nel memorandum si dichiara l’intenzione di rinchiuderli nei centri di detenzione di prossima costruzione in Libia e di offrire sostegno finanziario e addestramento alle forze di sicurezza libiche affinché sorveglino i confini della Libia. Leggi

  • 09 Mar 2017 09.50

In Ungheria i richiedenti asilo finiranno in prigione

L’Ungheria vuole controllare in modo ancora più stretto l’immigrazione sul suo territorio, anche se questo può scontrarsi con i vertici dell’Unione europea. Il 7 marzo il parlamento di Budapest ha votato con 138 sì, 6 contrari e 22 astensioni in favore della detenzione automatica di tutti i richiedenti asilo presenti nel paese. Leggi

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  • 08 Mar 2017 14.59

I braccianti di Rignano sono morti per colpa del caporalato

I due braccianti maliani morti nell’incendio del gran ghetto sorto tra Rignano e San Severo sono parenti stretti dei braccianti morti in questi anni nei campi di Puglia. Morti di fatica, di freddo, di caldo. Un rosario di morti che serve a comprendere quanto sia estesa non solo in Puglia, non solo nel sud Italia, la rete del caporalato, unica forma di intermediazione di manodopera in alcuni importanti settori dell’agricoltura. Leggi

  • 08 Mar 2017 10.36

I migranti riportano la musica popolare per le strade di Roma

“Si era sempre pensato che la musica popolare non ci fosse in città, che fosse una cosa legata al mondo rurale. Poi uno comincia a girare per Roma e trova musicisti dietro ogni angolo. E sono romeni, senegalesi, nigeriani”, dice lo storico Alessandro Portelli. Nella capitale è in corso una rinascita della musica popolare, soprattutto grazie ai migranti. Il progetto Roma forestiera studia e diffonde questa musica in tutto il mondo. Leggi

  • 07 Mar 2017 10.36

La ragazza etiope che alleva capre felici in Trentino

Scappata dall’Etiopia per fuggire dalla repressione del governo contro gli studenti e l’opposizione, Agitu Idea Gudeta è arrivata in Italia nel 2010. In Trentino ha recuperato alcuni pascoli abbandonati e ha creato un allevamento di capre, appartenenti a razze in via di estinzione. Leggi

  • 06 Mar 2017 11.46

Il magistrato italiano che difende il diritto d’asilo dei profughi siriani

Ha dimostrato che i governi europei hanno l’obbligo di offrire ai profughi siriani una via legale di accesso al territorio dell’Unione. Ma il parere di Paolo Mengozzi, avvocato generale alla Corte di giustizia dell’Unione europea, non è vincolante. In una sentenza attesa per il 7 marzo, la Corte potrebbe decidere di seguirlo o dare il colpo di grazia alle speranze di tanti profughi. Leggi

  • 03 Mar 2017 12.50

I profughi scelgono il Canada

Ogni anno sono circa 26mila i migranti chiedono asilo politico in Canada. Secondo alcune organizzazioni sta aumentando il numero di quelli che lo chiedono provenendo dagli Stati Uniti. I migranti, tra cui molte famiglie, hanno affrontato il difficile viaggio in mezzo alla neve verso il confine con il Québec. Leggi

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