Nei paesi del G20, il gruppo delle venti maggiori economie mondiali, per almeno due anni i prezzi continueranno a crescere a ritmi più alti rispetto al periodo precedente alla pandemia, scrive la Bbc. Secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), l’aumento è dovuto ai maggiori prezzi delle materie prime e a quelli delle spedizioni delle merci. Nel suo ultimo rapporto l’istituto ipotizza un tasso d’inflazione “significativamente più alto” nel 2021 e nel 2022 rispetto alle previsioni precedenti. Tuttavia Laurence Boone, capoeconomista dell’Ocse, prevede che per la fine del prossimo anno le economie dei paesi del G20 dovrebbero tornare ai livelli precedenti alla pandemia di covid-19.

Questo articolo è uscito sul numero 1428 di Internazionale, a pagina 112. Compra questo numero | Abbonati