Il virus ebola potrebbe rimanere a lungo nelle persone che infetta, pur non manifestandosi. L’ipotesi si basa sull’analisi genetica dei virus isolati all’inizio di quest’anno in Guinea, dove sono stati registrati alcuni casi della malattia. Le sequenze sono simili a quelle isolate durante l’epidemia che ha colpito la Liberia, la Guinea e la Sierra Leone tra il 2013 e il 2016. Secondo Nature, bisogna fornire cure a lungo termine alle persone infettate dal virus.

Questo articolo è uscito sul numero 1428 di Internazionale, a pagina 106. Compra questo numero | Abbonati