I cavallucci marini si distinguono dagli altri animali perché sono i maschi a partorire: le femmine depongono le uova fecondate in una tasca addominale del maschio, dove avviene la schiusa. Da una nuova ricerca sul cavalluccio marino panciuto (Hippocampus abdominalis) è emerso che la tasca funziona come una placenta umana, fornendo agli embrioni tutto ciò di cui hanno bisogno, dall’ossigeno ai nutrienti. Con l’avanzare della gestazione la parete della tasca si assottiglia, scrive la rivista Placenta. Poi, subito dopo il parto, la tasca riprende la sua forma originaria.

Questo articolo è uscito sul numero 1429 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati