Santiago, 28 settembre (Marcelo Hernandez, Getty Images)

Il 28 settembre, giornata internazionale dell’aborto sicuro, le donne sono scese in piazza nelle principali città dell’America Latina. A Città del Messico, scrive SinEmbargo, le manifestanti hanno chiesto al governo di autorizzare l’interruzione di gravidanza in tutto il paese. Oggi è legale solo nella capitale e negli stati di Hidalgo, Oaxaca e Veracruz. Lo stesso giorno, si legge sull’Afp, la camera dei deputati del Cile ha approvato un progetto di legge che autorizza l’aborto entro la 14a settimana di gravidanza. La norma dovrà passare all’esame del senato.

Questo articolo è uscito sul numero 1429 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati