Simone Biles è arrivata alle Olimpiadi di Tokyo del 2021 con la fama di migliore ginnasta del mondo, tra le più grandi di tutti i tempi. Tutti si aspettavano che avrebbe dominato le gare come ai giochi di Rio de Janeiro del 2016. Invece, poco dopo l’inizio delle qualificazioni ha capito che qualcosa non andava, non si sentiva a suo agio, era sempre più nervosa e alla fine ha deciso di ritirarsi dalla maggior parte delle gare individuali. In una lunga intervista al New York Magazine, Biles spiega i motivi di una scelta che ha sorpreso il mondo, ma che per lei era inevitabile: “Avrei dovuto fermarmi molto prima di Tokyo, dopo aver visto per due anni Larry Nassar rilasciare interviste. Era troppo da sopportare, ma ho cercato di convincere il mio corpo a continuare”. Nassar è il medico della nazionale di ginnastica statunitense che per anni ha molestato centinaia di atlete, senza che la federazione prendesse dei provvedimenti. Nel 2017 è stato condannato a 176 anni di reclusione. All’inizio di settembre Biles e altre atlete hanno testimoniato al congresso sulle molestie ricevute. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1429 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati