Nel parco nazionale White sands, nel New Mexico (Stati Uniti), sono state trovate le più antiche impronte umane del Nordamerica. Appartengono a vari individui, anche a dei bambini. La datazione di alcuni semi fossili al radiocarbonio le fa risalire a 23mila-20mila anni fa. Le impronte, scrive Science, potrebbero essere la prova che la colonizzazione delle Americhe cominciò prima di quanto si pensava. Le lance di pietra della cultura clovis, trovate in passato in Nordamerica, avevano datato l’arrivo degli esseri umani intorno a 13mila-11mila anni fa, quando la recessione di un ghiacciaio aveva creato un corridoio di terra nel Canada centrale. Altri siti archeologici avevano anticipato l’arrivo a 16mila anni fa, con una rotta diversa dalla Siberia. Ora le impronte di White sands rendono “estremamente probabile” che i coloni siano arrivati prima, viaggiando lungo la costa del Pacifico.

Questo articolo è uscito sul numero 1429 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati