La città di Graz ha scelto a sorpresa una sindaca del Partito comunista (Kpö). Elke Kahr amministrerà la seconda città austriaca alla testa di una coalizione con socialdemocratici e verdi. “Graz è forse diventata la fucina della rivoluzione mondiale? La chiameremo Stalin­graz? Niente affatto. Il successo del Kpö non c’entra nulla con la nostalgia della falce e martello. Testimonia invece la necessità di partiti vicini alla popolazione, di una politica che non sia schiava dei sondaggi e degli spin doctor ma radicata nella comunità”, scrive il Salzburger Nachrichten.

Questo articolo è uscito sul numero 1429 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati