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In Austria la destra radicale potrebbe andare al governo in autunno

In pochi giorni un colpo di scena ha trasformato profondamente la situazione politica. Leggi

Volevo sparire

Il 15 marzo in Italia è la quinta Giornata del fiocchetto lilla, dedicata ai disturbi alimentari che portano chi ne soffre a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea. L’anoressia, la bulimia e i fenomeni correlati sono in crescita ovunque. Secondo l’organizzazione statunitense Anad, nel mondo sono quasi settanta milioni le persone che soffrono di disturbi alimentari. Leggi

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Vienna è la metropoli dove si vive meglio.
Vienna è la metropoli dove si vive meglio. Ogni anno la società di consulenze Mercer pubblica una classifica della qualità della vita nelle grandi città, valutando servizi pubblici, livello di criminalità e altri fattori. Per l’ottavo anno consecutivo Vienna è risultata la metropoli dove si vive meglio, seguita da Zurigo e poi da Auckland (Nuova Zelanda). Quarantunesimo posto per Milano, subito dietro Londra, cinquantasettesimo per Roma, subito prima di Los Angeles. Chiude la classifica Baghdad.
Il ballo di Vienna
Canale d’inverno
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In Austria una nuova generazione di nazionalisti cresce nelle confraternite

Le confraternite universitarie germaniche sono una forza influente nella politica dell’Austria. I confratelli sono la base intellettuale del principale partito di estrema destra e sono leader di movimenti come quello degli Identitari. Il reportage di Costanza Spocci ed Eleonora Vio. Leggi

Il candidato dei Verdi Van der Bellen conquista la presidenza dell’Austria
Il candidato dei Verdi Van der Bellen conquista la presidenza dell’Austria. ​Il 4 dicembre milioni di austriaci hanno votato per eleggere il presidente della repubblica federale, scegliendo tra il candidato del Partito della libertà (Fpö) Norbert Hofer e il candidato dei Verdi Alexander Van der Bellen. Secondo le proiezioni, Van der Bellen è in vantaggio con il 53,3 per cento dei voti ma mancano ancora i voti per corrispondenza. Hofer si è complimentato con Van der Bellen per la vittoria in un post su Facebook.
L’Austria respinge il populismo e l’Italia entra in acque sconosciute

Schierandosi dalla parte di un ecologista di 71 anni, Alexander Van der Bellen, che ha vinto le elezioni con il 53 per cento dei voti, l’Austria ha ricordato che il voto della collera e del rifiuto non è ineluttabile in occidente. Gli italiani non hanno votato per l’estrema destra, ma hanno detto no a un progetto di riforma costituzionale sottoposto a referendum e bersaglio delle critiche di tutte le forze politiche. Leggi

La netta vittoria di Van der Bellen in Austria è una sorpresa

L’economista Alexander Van der Bellen, 72 anni, sarà il nuovo presidente federale dell’Austria. Secondo le proiezioni diffuse dopo la chiusura dei seggi, il candidato ecologista ha vinto le elezioni presidenziali con il 53,6 per cento dei voti contro il candidato dell’estrema destra, Norbert Hofer. Leggi

In Austria sono stati trovati morti due migranti a bordo di un treno che trasportava camion verso la Germania.
In Austria sono stati trovati morti due migranti a bordo di un treno che trasportava camion verso la Germania. I due migranti si erano nascosti sotto i camion trasportati dal treno e sono stati schiacciati dai veicoli in uscita dai vagoni. L’incidente è avvenuto a Woergl, a circa 15 chilometri dal confine con la Germania. Secondo la polizia i migranti, probabilmente diretti in Germania, non si sono spostati all’accensione dei motori perché avevano perso conoscenza a causa del freddo o perché erano già morti. Un terzo migrante è stato ferito gravemente e trasportato in ospedale.
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C’è attesa per il voto alle presidenziali in Austria
C’è attesa per il voto alle presidenziali in Austria. Domenica 4 dicembre i cittadini austriaci voteranno per eleggere il nuovo presidente della repubblica federale. Il ballottaggio è tra il candidato dei verdi Alexander Van der Bellen, e il suo avversario del Partito della libertà (Fpö) Norbert Hofer. Secondo i sondaggi, Hofer sarebbe in vantaggio. I risultati delle elezioni tenute lo scorso maggio erano stati annullati dalla Corte costituzionale per irregolarità nello spoglio.
L’Austria al voto tiene l’Europa con il fiato sospeso

L’Austria elegge il suo presidente il 4 dicembre, dopo una campagna elettorale durata quasi un anno. Il duello tra il candidati dei Verdi, Alexander Van der Bellen, e il suo avversario di destra, Norbert Hofer, si è trasformato in una corsa a ostacoli. Leggi

L’Austria ricca e impaurita torna alle urne per scegliere il presidente

Il 4 dicembre in Austria si vota nuovamente per le elezioni presidenziali. I due candidati, il verde liberale Alexander Van der Bellen e il populista Norbert Hofer, dovranno convincere gli elettori di poter affrontare in modo efficace la disoccupazione, che la destra imputa alla presenza dei lavoratori stranieri. Leggi

Una domenica importante per l’Italia e per l’Austria

È assolutamente possibile che il 4 dicembre le presidenziali austriache sanciscano l’elezione di un candidato di estrema destra e che il fallimento del referendum costituzionale italiano apra una crisi politica che andrebbe a beneficio del movimento di Beppe Grillo. Leggi

Il candidato nazionalista austriaco alla presidenza è a favore di un referendum sull’uscita dall’Ue
Il candidato nazionalista austriaco alla presidenza è a favore di un referendum sull’uscita dall’Ue. Norbert Hofer ha dichiarato che lo proporrà se l’Unione europea diventerà “più centralizzata” dopo la Brexit. Hofer, esponente del movimento nazionalista di destra Partito della libertà (Fpö), sfiderà il 4 dicembre il candidato dei verdi Alexander Van der Bellen al ballottaggio. Van der Bellen aveva vinto il ballottaggio a maggio ma il voto era stato invalidato per problemi tecnici nello spoglio.
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Il governo austriaco farà demolire la casa dove nacque Adolf Hitler.
Il governo austriaco farà demolire la casa dove nacque Adolf Hitler. Da tempo il governo di Vienna sta cercando di comprare, senza successo, la casa di Braunau am Inn, in Austria, dove nel 1889 nacque Adolf Hitler. Il ministro degli interni ha dichiarato che il governo ha deciso di raderla al suolo. Le autorità vogliono infatti evitare che la casa diventi un luogo di pellegrinaggio per fanatici e nostalgici. Ma per passare alle vie di fatto il parlamento dovrà approvare l’esproprio dell’edificio visto che l’anziana proprietaria si rifiuta di vendere.
In Austria si voterà il 4 dicembre.
In Austria si voterà il 4 dicembre. I partiti hanno trovato l’accordo sulla nuova data del ballottaggio per le presidenziali, previsto inizialmente per il 2 ottobre e rinviato di nuovo per problemi tecnici. La conferma è arrivata dal ministero degli interni. La sfida per la presidenza sarà tra il candidato dei verdi Alexander Van der Bellen e quello della destra nazionalista Norbert Hofer, esponente del Partito della libertà (Fpö).
Le presidenziali austriache sono state rimandate di nuovo

Le elezioni presidenziali in Austria sono state rimandate un’altra volta. Il duello tra il verde Alexander Van der Bellen e il candidato della destra nazionalista Norbert Hofer – vinto a maggio dal candidato ambientalista e poi annullato dalla corte costituzionale viennese per alcune violazioni delle norme barocche sugli scrutini – si terrà il 4 dicembre. Leggi

Panorama austriaco
L’Austria potrebbe rimandare le elezioni presidenziali
L’Austria potrebbe rimandare le elezioni presidenziali. Il ministro dell’interno austriaco ha detto che le autorità potrebbero decidere di rinviare le elezioni presidenziali, in programma per il 2 ottobre, per motivi tecnici, dopo che nelle scorse elezioni alcune schede del voto per corrispondenza sono risultate danneggiate. Negli ultimi giorni diverse amministrazioni locali hanno denunciato guasti.
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