Una partita a Harrison (Howard Smith, ISI Photos/Getty Images)

Il campionato di calcio femminile statunitense è scosso da una serie di accuse di molestie sessuali. È cominciato tutto alla fine di settembre, quando il sito The Athletic ha pubblicato un articolo in cui alcune ex giocatrici sostenevano di essere state molestate e aggredite verbalmente dall’allenatore Paul Riley, e chiamavano in causa la lega per non aver preso provvedimenti. Riley, che nega ogni accusa, è stato licenziato dalla squadra North Carolina Courage. Poco dopo si è dimessa Lisa Baird, presidente della lega, mentre la Fifa, l’organo che governa il calcio mondiale, ha aperto un’indagine. Nel frattempo la lega ha fermato il campionato, e le accuse hanno raggiunto altre squadre. Il 5 ottobre si è dimesso Steve Baldwin, amministratore delegato della squadra Washington Spirit.

Questo articolo è uscito sul numero 1430 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati