Il ministero dell’economia e della pianificazione di Cuba ha autorizzato il 29 settembre l’attività delle prime 32 piccole e medie imprese private, note come mypimes. La norma era stata approvata ad agosto. Le attività che hanno ricevuto il via libera dal governo si trovano in undici delle quindici province del paese, anche se la maggior parte sono all’Avana. Si occupano principalmente di produzione alimentare, manifattura, riciclo e sviluppo tecnologico. “La norma”, scrive El País, “stabilisce che le imprese più grandi potranno assumere fino a cento lavoratori e avere diritto a crediti in valuta straniera e finanziamenti”. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1430 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati