Il governo israeliano ha emesso il 22 ottobre un ordine militare che definisce “organizzazioni terroristiche” sei importanti gruppi palestinesi per la difesa dei diritti umani. Secondo il ministero della difesa israeliano sarebbero legati al Fronte popolare per la liberazione della Palestina, un movimento di sinistra che ha un partito politico e un gruppo armato. La decisione è stata condannata dall’Autorità Nazionale Palestinese, dalle organizzazioni per i diritti umani e dall’Onu. I gruppi interessati, tra cui Al Haq, fondata nel 1979, Addameer e Defence for children international – Palestine, “hanno fatto appello al sostegno internazionale per ribaltare la decisione, che potrebbe compromettere la loro capacità di svolgere il lavoro umanitario”, scrive Al Jazeera. Il 24 ottobre il governo israeliano ha annunciato il progetto di costruire 1.355 nuove case per coloni ebrei in sette insediamenti nella Cisgiordania occupata. L’Onu ha espresso preoccupazione, ribadendo che “tutti gli insediamenti sono illegali”.

Questo articolo è uscito sul numero 1433 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati