Agareb, 9 novembre 2021 (HOUSSEM ZOUARI, AFP/Getty Images)

Il presidente tunisino Kais Saied, che dal 25 luglio ha assunto i pieni poteri e governa a forza di decreti, il 20 novembre ha assicurato al segretario di stato statunitense Antony Blinken che “sta preparando l’uscita dallo stato d’eccezione”, scrive Jeune Afrique. Intanto il 9 novembre ad Agareb, nel centro del paese, sono scoppiate le più ampie proteste dal colpo di mano di Saied. “La riapertura della discarica”, scrive Inkyfada, “ha rilanciato un movimento che chiede la sua chiusura definitiva. La risposta è stata la repressione”.

Questo articolo è uscito sul numero 1437 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati