Il 2 dicembre gli Emirati Arabi Uniti hanno festeggiato i cinquant’anni dalla loro formazione. The National ripercorre questa “storia di successo”: l’unione di sei emirati scarsamente popolati e semisconosciuti è oggi un centro globale della diplomazia internazionale. L’Orient-Le Jour ricorda però che per alcuni “tutto questo non è altro che un’illusione” e che il prezzo da pagare è molto alto: i partiti politici sono vietati e tutte le voci dissidenti sono messe a tacere, mentre le violazioni dei diritti umani, soprattutto ai danni dei lavoratori, sono moltissime.

Questo articolo è uscito sul numero 1439 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati