Kirabo è una bambina curiosa. Tra le tante domande che fa, destinate a rimanere senza risposta, c’è anche: “Chi è mia madre?”. Nessuno nel suo piccolo villaggio sembra volerle rispondere. Tantomeno i nonni con cui è cresciuta. Così Kirabo decide di consultare la strega del villaggio, che le apre gli occhi sul passato della sua famiglia e le fornisce delle chiavi per affrontare il futuro. Nel suo secondo romanzo, The first woman, Jennifer Nansubuga Makumbi si concentra sui miti originari della maternità, sul terreno scivoloso della sessualità femminile e sulle intersezioni tra potere pubblico e privato. Il romanzo, ambientato nel 1975, durante la dittatura di Idi Amin, cattura con uno stile diretto e divertente l’assurdità di vivere in tempi imprevedibili e violenti. Jennifer Nansubuga Makumbi ripercorre le spaccature vissute dalla generazione dei nonni di Kirabo e le ambizioni e le contraddizioni dei personaggi più giovani. Intreccia abilmente l’intimità della sua magnifica protagonista, con i cambiamenti sociali e politici che hanno travolto l’Uganda. The Guardian

Questo articolo è uscito sul numero 1439 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati