Giappone, Cina e Corea del Sud perdono ogni anno una parte della produzione agricola, per un valore di 63 miliardi di dollari, a causa dell’inquinamento da ozono. Il gas, scrive Nature Food, riduce le rese di grano, riso e mais. La Cina potrebbe avere le perdite maggiori, del 33 per cento per il grano, del 23 per cento per il riso e del 9 per cento per il mais. Bisognerebbe quindi introdurre dei limiti ai livelli di ozono. I ricercatori hanno usato i dati di tremila stazioni di monitoraggio.

Questo articolo è uscito sul numero 1444 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati