Il kunga, un equino di cui sono stati trovati i resti in alcune tombe in Siria, era un incrocio tra un’asina e un emippo, l’asino selvatico asiatico ormai estinto. Secondo Science Advances, gli antichi abitanti ibridarono l’animale per usarlo in guerra, circa 4.500 anni fa, quando i cavalli non erano ancora stati introdotti nella regione. Per studiare il kunga, che potrebbe essere il primo ibrido sterile sviluppato dall’umanità, i ricercatori hanno estratto dagli scheletri il dna mitocondriale, femminile, e quello del cromosoma Y, maschile.

Questo articolo è uscito sul numero 1444 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati