Il 13 gennaio, dopo un oscuramento di sette mesi, il governo di Abuja ha autorizzato Twitter a riprendere le sue attività in Nigeria, scrive il quotidiano Nigerian Tribune. L’azienda e il governo hanno stretto un accordo in base al quale Twitter aprirà una sede e pagherà le tasse nel paese. La piattaforma era stata messa al bando il 5 giugno 2021 dopo che aveva cancellato un tweet del presidente Muhammadu Buhari perché infrangeva le regole contro l’istigazione alla violenza. Il divieto ha rallentato molti settori economici, causando una perdita stimata di circa 1,45 miliardi di dollari.

Questo articolo è uscito sul numero 1444 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati