Negli Stati Uniti l’inflazione, che a gennaio è arrivata al 7,5 per cento (il tasso più alto degli ultimi quarant’anni), si traduce in una spesa aggiuntiva media di 276 dollari al mese per ogni famiglia, scrive il Wall Street Journal. In realtà, aggiunge il quotidiano finanziario statunitense, alcuni gruppi sociali risultano più colpiti di altri. In particolare quelli che spendono gran parte del loro reddito per beni e servizi essenziali, come prodotti alimentari e carburante, ma anche per le auto usate. Tra i gruppi più penalizzati ci sono le famiglie della classe media, gli ispanoamericani e i cosiddetti millennial , cioè gli statunitensi nati tra il 1981 e il 1996.

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Questo articolo è uscito sul numero 1448 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati