Alp Eren Kaya, CHP/AP/Lapresse

Il 12 febbraio i leader di sei partiti turchi di opposizione ( nella foto ) si sono incontrati per porre le basi di un accordo per un fronte unico in vista delle elezioni del 2023. L’iniziativa, lanciata dal segretario del Partito repubblicano del popolo (Chp), Kemal Kılıçdaroğlu, mira a replicare il successo delle amministrative del 2019, quando l’opposizione aveva strappato Istanbul, Ankara e altre città alla coalizione islamoconservatrice al governo. Restano però da chiarire diversi punti, tra cui i rapporti con il Partito democratico dei popoli (Hdp): il movimento filocurdo ha protestato per non essere stato invitato all’incontro, ma secondo Yetkin Report includerlo nell’accordo potrebbe essere controproducente per tutti.

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Questo articolo è uscito sul numero 1448 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati