Gettare uno sguardo sulle fragilità del mondo, mostrando meccanismi occulti e oscuri segreti: ogni buona serie di spionaggio conduce in questa terra di mezzo in cui le immagini possono affascinare e mentire. Creato da Olivier Dujols (uno degli sceneggiatori di Le bureau. Sotto copertura) e Juliette Soubrier, Totems offre una versione romantica del genere. Otto episodi tesi, dal respiro epico ma intimo, ci faranno viaggiare da Mosca a Berlino, da Parigi all’Algeria e poi nel cuore di tutta l’Europa del 1965, in un momento in cui le grandi potenze sono impegnate in una lotta all’ultimo sangue. Les Inrockuptibles

Questo articolo è uscito sul numero 1448 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati