Gazipur, Bangladesh (M. P. Hossain, Reuters/Contrasto)

Le condizioni di lavoro nel settore tessile in Asia sono peggiorate con la pandemia. Lo spiega un rapporto di Action aid Australia sulla situazione in Bangladesh e Cambogia, dove gli obiettivi di produzione sono aumentati e i salari no. Gli ultimi due anni hanno pesato molto sulle operaie delle aziende che esportano in Europa e Stati Uniti. Christie Miedema, della campagna Abiti puliti, spiega a The Diplomat che all’inizio della pandemia molti marchi, presi dal panico, hanno cancellato gli ordini. Questo ha causato gravi perdite ai produttori, che poi hanno cercato di recuperare accettando qualsiasi commessa a qualunque prezzo.

Questo articolo è uscito sul numero 1449 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati