Lavoro

Cosa significa avere vent’anni e cercare lavoro in Italia

In Italia ci sono 2,2 milioni di neet, ragazzi e ragazze che non studiano e non lavorano. L’esperienza di una neolaureata che ha cercato lavoro attraverso internet mostra quanto sia difficile trovarne uno. Leggi

In Francia i lavoratori devono difendere i loro diritti

Emmanuel Macron ha deciso di farla finita con le protezioni di cui godono i lavoratori francesi. Ma sono conquiste da difendere a ogni costo. Leggi

pubblicità
L’ideale è lavorare quattro ore al giorno

Per quanto riguarda qualsiasi lavoro minimamente creativo, una cultura che non dà spazio al riposo è condannata alla sconfitta. Leggi

Come si fa a lavorare insieme?

Uno dice lavoro di gruppo, o lavoro di squadra. E si apre un mondo: lavorare insieme può essere bellissimo, o un incubo. Leggi

La disoccupazione è un problema globale

Nel mondo sono più di 200 milioni le persone che non trovano lavoro. Le analisi del problema sono di corto respiro e le soluzioni proposte stentano a decollare. Leggi

pubblicità
Competizione

Prima è stato il turno di Travis Kalanick, 40 anni, amministratore delegato di Uber, che il 20 giugno è stato costretto a lasciare l’azienda che aveva fondato nel 2009. Le sue dimissioni sono arrivate dopo mesi di polemiche. Leggi

Il lavoro a costo zero nel mondo dell’elettronica di Pechino

La nuova società dei servizi, della conoscenza, dell’innovazione voluta dalla leadership di Pechino non dà valore all’intelligenza che si mette all’opera. Leggi

Uomini, macchine e scintille

Più di cento fotografie, scattate da sessantasette autori, che dagli anni venti ad oggi hanno raccontato il mondo dell’industria e del lavoro. Leggi

Due ragazzi contro la nuova schiavitù in Russia

Ogni anno in Russia migliaia di persone scompaiono e vengono costrette a lavorare nelle fabbriche di mattoni. Liberarle è molto difficile. Leggi

Lavoro

Intorno al lavoro si edifica l’intero patto sociale. Quando non si lavora, o si lavora male, è la democrazia che entra in crisi. Leggi

pubblicità
Quando i volontari sono dei lavoratori non pagati

La vicenda dei cosiddetti scontrinisti, ossia i volontari della biblioteca nazionale, è emblematica di come funziona il mondo del lavoro in Italia. Leggi

Un uomo in trappola

La vignetta di Diffee. Leggi

Le piazze del 1 maggio

La giornata internazionale dei lavoratori è stata celebrata in tutto il mondo con proteste e manifestazioni. Leggi

Rabbia massima contro salario minimo

Fin dall’inizio del novecento il salario minimo è stato un meccanismo di sicurezza fondamentale per i lavoratori. Una storia a fumetti. Leggi

È sempre più difficile difendere i diritti dei lavoratori

La festa del 1° maggio mostra come i sindacati hanno perso molta della loro forza e spesso non riescono più a proteggere i diritti dei lavoratori. Leggi

pubblicità
Alla Coca-Cola di Nogara i rapporti tra azienda e lavoratori sono sempre più spietati

Sono poco raccontati i rapporti di forza – spietati in molti casi – tra grandi imprese e lavoratori, e che si esprimono spesso attraverso aziende di comodo, il più delle volte appaltatrici di attività funzionali a quella strettamente produttiva. Come nel caso della Coca-Cola di Nogara in provincia di Verona, sede del più grande stabilimento del sud Europa della multinazionale statunitense. Leggi

Elena Urlaeva contro la raccolta forzata di cotone in Uzbekistan

“Le autorità dicono che il lavoro forzato non esiste, ma i dottori non sono a lavoro negli ospedali e nelle cliniche perché vengono obbligati a raccogliere il cotone”, spiega l’attivista Elena Urlaeva. Nell’ultimo anno, in Uzbekistan, circa 900mila persone sono state costrette a lavorare nei campi di cotone. Urlaeva, che da anni combatte questa situazione, è stata arrestata e rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Il video della Thomson Reuters Foundation. Leggi

I robot non potranno fare tutti i lavori al posto nostro

Se ci limitiamo a dire che l’automazione farà sparire posti di lavoro, ignoriamo del tutto il potenziale aumento di produttività. Leggi

L’industria statunitense si è arrugginita

La rust belt – letteralmente “cintura di ruggine” – è la zona nel nordest degli Stati Uniti compresa tra la regione dei Grandi laghi fino al Midwest. Fino agli anni cinquanta era la zona industriale del paese. Ma poi è diventata l’epicentro della crisi dell’industria pesante. Leggi

Il sistema degli appalti toglie diritti a chi lavora e frena l’economia

Nell’attesa del decreto governativo che forse disinnescherà i due quesiti referendari promossi dalla Cgil, il mondo del lavoro va avanti. Finora il dibattito politico e giornalistico si è concentrato sui voucher, lasciando in sordina il complesso mondo degli appalti, pubblici e privati. Leggi

pubblicità