Lavoro

La crescita senza controllo dei lavori precari in Cina

Nelle grandi città la gig economy spadroneggia. Con le app si ordinano i servizi più disparati, pagati poco e senza tutele per i lavoratori. Leggi

A volte un percorso più lungo aiuta a risolvere un problema

Gli intoppi si verificano ovunque: per strada, alle casse automatiche dei supermercati e alle riunioni di lavoro. Come evitarli? Leggi

pubblicità
In Giappone si comincia a parlare di lavorare meno

Il modello d’impresa del paese è sempre più insostenibile. Il cambiamento sta arrivando, ma forse troppo lentamente. Leggi

Avanguardia

Nel dopoguerra e fino all’inizio degli anni sessanta c’è un’azienda italiana che cresce e si espande in tutto il mondo diventando una grande impresa multinazionale, ma che soprattutto ripensa il rapporto tra operai e fabbrica. Leggi

La nuova aristocrazia americana

Manager, avvocati, medici e altri professionisti sono la vera élite statunitense. Sono il dieci per cento della popolazione, detengono il potere economico, politico e culturale e lo tramandano ai loro figli. Leggi

pubblicità
Il Bronx al lavoro

Per raccontare un piccolo pezzo di storia della città e dei suoi abitanti, il gruppo Bronx photo league ha creato un progetto sui lavoratori di Jerome avenue. Leggi

Come salvare la democrazia, quando il lavoro non c’è

La disoccupazione globale ha raggiunto livelli altissimi. Per correre ai ripari potrebbe essere utile il reddito di base universale, che permette a chi non ha un lavoro di acquistare prodotti e servizi. Leggi

La fabbrica salvata dagli operai

In 146 anni, la cartiera Pirinoli di Roccavione non si era mai fermata. Nel 2012 è fallita per una serie di scelte sbagliate. Ma i lavoratori hanno preso in mano la situazione. Leggi

Mobilitazione

Questa è la storia di un dirottamento. All’inizio ci sono gli hippy, il pacifismo, la controcultura. Poi succede che le libertà individuali incontrano il mercato senza regole. Leggi

Un visto di lavoro è più utile degli aiuti allo sviluppo

Per ridurre la povertà è essenziale la libertà di spostarsi dove c’è disponibilità di lavoro. Ma le frontiere e le discriminazioni lo impediscono. Leggi

pubblicità
La vera minaccia delle auto senza conducente

Automobili, camion e autobus robot non decimeranno le persone, bensì i posti di lavoro. Leggi

I numeri per capire il voto nell’Italia del sud 

Dal giorno dopo le elezioni, gli occhi sono puntati sul meridione. Per capire cosa abbia diviso il paese a metà può essere utile mettere insieme alcuni dati. Leggi

Una foto del paese alle urne attraverso grafici e mappe

Quante donne sono state elette dal 1948 al 2013? Quant’è cresciuto l’astensionismo? E gli italiani all’estero? L’Italia al voto, in cinque grafici. Leggi

I robot possono diventare nostri colleghi di lavoro

La maggior parte dei lavori sparirà prima o poi, compresi quelli che sembrano sicuri. Dovremo abituarci, come hanno dovuto fare i nostri antenati lasciando i campi per le città. Leggi

Le nuove lotte dei lavoratori tedeschi

L’Ig Metall apre la stagione degli scioperi per chiedere un aumento degli stipendi. La sinistra, sconfitta alle urne, è in posizione di forza nei negoziati. Leggi

pubblicità
Islanda

A livello globale le donne guadagnano in media il 23 per cento in meno degli uomini, e non c’è un singolo paese né un solo settore in cui gli stipendi degli uomini e delle donne siano uguali. Leggi

La scomparsa del fine settimana

Oggi ci sono sempre più persone che lavorano sempre e ovunque. Avere tempo a disposizione per se stessi non va più di moda. Leggi

Cosa resta del lavoro in Italia dopo dieci anni di crisi

Nonostante l’aumento dell’occupazione, rispetto al 2007 si lavora meno
ore, per meno soldi e con contratti più precari. Leggi

Cosa significa avere vent’anni e cercare lavoro in Italia

In Italia ci sono 2,2 milioni di neet, ragazzi e ragazze che non studiano e non lavorano. L’esperienza di una neolaureata che ha cercato lavoro attraverso internet mostra quanto sia difficile trovarne uno. Leggi

In Francia i lavoratori devono difendere i loro diritti

Emmanuel Macron ha deciso di farla finita con le protezioni di cui godono i lavoratori francesi. Ma sono conquiste da difendere a ogni costo. Leggi

pubblicità