Il 2 maggio Gustavo Petro, candidato di sinistra alle elezioni presidenziali del 29 maggio, ha annullato una visita nella zona centroccidentale del paese, prevista per la campagna elettorale. I responsabili della sua sicurezza hanno dichiarato di avere informazioni dettagliate, condivise dalla polizia, su un piano per ucciderlo. Sarebbe coinvolto il gruppo paramilitare La Cordillera, che si dedica al narcotraffico ed è attivo soprattutto nei dipartimenti di Quindío, Caldas e Risaralda, scrive il quotidiano El Espectador.

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Questo articolo è uscito sul numero 1459 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati