“Il 7 maggio, durante un evento a São Paulo, l’ex presidente e leader del Partito dei lavoratori (Pt, sinistra) Luiz Inácio Lula da Silva ha ufficializzato la sua candidatura alle elezioni presidenziali del prossimo ottobre”, scrive Carta Capital. Nel suo lungo discorso, che questa volta ha preferito leggere, Lula ha criticato la deriva autoritaria del governo di Jair Bolsonaro, suo principale avversario nella corsa alla presidenza. Parlando dell’attuale crisi economica, ha detto di voler tornare al modello d’inclusione sociale che durante le sue amministrazioni ha fatto uscire milioni di persone dalla povertà. “La campagna di Lula è appena cominciata”, si legge sulla Folha de S.Paulo, “ma già si nota il tono nostalgico e la contrapposizione netta con Bolsonaro”. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1460 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati