Secondo Der Standard la Bulgaria potrebbe presto sollevare il suo veto sull’adesione della Macedonia del Nord all’Unione europea. La candidatura del paese, presentata 17 anni fa, aveva ripreso quota nel 2018 dopo l’accordo sul nome che aveva permesso di superare l’opposizione della Grecia, ma era stata di nuovo bloccata da Sofia a causa di alcuni contrasti irrisolti di ordine culturale e storico. L’invasione dell’Ucraina e il cambio di governo hanno però mutato l’atteggiamento della Bulgaria: la controversia potrebbe essere risolta con una modifica della costituzione macedone.

Questo articolo è uscito sul numero 1460 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati