Richard Horton, direttore della rivista medica britannica The Lancet, accusa in un editoriale l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di “genocidio statistico”, vale a dire “l’eliminazione deliberata di un popolo con l’obiettivo di estinguere la sua esistenza”. Nel World health statistics 2022, il rapporto che raccoglie i dati sugli indicatori sanitari di 194 stati, pubblicato il 20 maggio, l’Oms ha escluso i dati relativi ai Territori palestinesi occupati, in cui vivono più di cinque milioni di persone: 3,2 milioni in Cisgiordania e Gerusalemme Est e 2,2 milioni nella Striscia di Gaza. Anche se i Territori fanno parte dell’Oms, “il popolo palestinese è stato completamente cancellato”, commenta Horton.

Il 14 giugno l’Unione europea ha sbloccato centinaia di milioni di euro di aiuti ai palestinesi. I fondi erano rimasti in sospeso per una polemica scatenata dal commissario europeo Olivér Várhelyi, secondo il quale i libri di testo palestinesi esaltano la violenza e l’antisemitismo.

Questo articolo è uscito sul numero 1465 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati