Uno studio britannico pubblicato su The Lancet ha chiarito, usando delle applicazioni per smartphone, alcuni aspetti dell’andamento dell’infezione con la variante omicron del virus sars-cov-2. È emerso che le persone infettate con la omicron hanno meno probabilità di sviluppare il covid lungo rispetto a quelle infettate con la delta. Lo studio è però basato su dati riferiti dai partecipanti, senza riscontri oggettivi.

Questo articolo è uscito sul numero 1466 di Internazionale, a pagina 105. Compra questo numero | Abbonati