Secondo un’inchiesta realizzata dal Guardian e da altri mezzi d’informazione europei, la polizia greca obbliga dei richiedenti asilo a partecipare ai respingimenti illegali di migranti provenienti dalla Turchia. Alcuni cittadini siriani e marocchini hanno raccontato al quotidiano di essere stati indotti a trasportare gruppi di profughi sulla sponda turca del fiume Evros in cambio di un permesso di soggiorno temporaneo, con la minaccia di essere espulsi se avessero rifiutato. Le autorità greche non hanno commentato le accuse.

Questo articolo è uscito sul numero 1467 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati