Il 4 ottobre la sterlina ha raggiunto il livello più alto delle ultime due settimane nei confronti del dollaro statunitense dopo che il governo britannico ha deciso di rinunciare al taglio dell’imposta sui redditi dal 45 al 40 per cento, scrive la Bbc. La misura faceva parte del pacchetto di stimoli per l’economia da 45 miliardi di sterline, annunciato il 23 settembre. Questo pacchetto, unito a un piano da sessanta miliardi per la riduzione del costo dell’energia elettrica per aziende e famiglie, aveva provocato il crollo della sterlina e l’aumento dei tassi d’interesse sul debito pubblico. I mercati hanno bocciato la manovra perché verrebbe finanziata in gran parte con nuovi debiti.

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Questo articolo è uscito sul numero 1481 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati