Solo tre parole facevano

il vocabolario

al mio paese:

amare, montagna e morire

questi bastardi

hanno aggiunto ammazzare…

Berken Bereh è un poeta e giornalista curdo nato nel 1954 a Şırnak, in Turchia. Ha esordito sulla prima rivista curda pubblicata in Turchia, Tîrêj. Autore di numerose raccolte, è considerato una delle voci più autorevoli della sua generazione. Questa poesia è tratta dalla raccolta Xewna dawî (“Ultimo sogno”, Lîs 2016). Traduzione dal curdo di Francesco Marilungo.

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Questo articolo è uscito sul numero 1491 di Internazionale, a pagina 104. Compra questo numero | Abbonati