“Il 12 marzo centinaia di migranti, in maggioranza provenienti dal Venezuela, sono stati fermati con la forza dai funzionari statunitensi mentre cercavano di superare il valico di frontiera che separa Ciudad Juárez, in Messico, da El Paso, in Texas”, scrive la Reuters. I migranti si lamentano dell’app Cbp One, messa a disposizione dall’amministrazione Biden all’inizio di quest’anno per snellire le domande di asilo e velocizzare la procedura. Secondo loro l’app funziona male: li espone per settimane a situazioni pericolose e li lascia in un limbo burocratico. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1503 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati