Il 21 marzo il Consiglio europeo ha approvato l’apertura dei negoziati di adesione con la Bosnia Erzegovina, candidata all’ingresso nell’Unione dal 2022. “Ogni passo verso legami più stretti con i paesi dei Balcani è nell’interesse dell’Europa”, scrive l’austriaco Salzburger Nachrichten. “Dopo l’aggressione russa all’Ucraina si è infatti capito chiaramente che le mire di Mosca e della Cina sulla regione non vanno sottovalutate. Per motivi economici, ma soprattutto perché mettono a rischio la stabilità e la sicurezza europee”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1556 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati