Sul fondo degli oceani potrebbe trovarsi una quantità di rifiuti di plastica compresa fra tre e undici milioni di tonnellate, molta più di quanta ne galleggia in superficie. La stima si basa su dati raccolti con robot sottomarini e attraverso l’attività dei pescherecci. Secondo la rivista Deep Sea Research Part I: Oceanographic Research Papers, nello studio sono stati considerati i frammenti di dimensioni superiori ai cinque millimetri. La concentrazione è maggiore in corrispondenza delle aree con un’alta densità di popolazione.

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Questo articolo è uscito sul numero 1558 di Internazionale, a pagina 104. Compra questo numero | Abbonati