
Il contesto socioeconomico in cui viviamo ha un impatto sulla nostra salute mentale, scrive El País. L’incertezza politica, i conflitti globali, gli eventi climatici estremi, i problemi occupazionali e abitativi, sono solo alcuni degli elementi che possono alterare la nostra stabilità e alimentare l’aggressività. Viviamo in un periodo di forte polarizzazione, e di ascesa di posizioni radicali che, nei casi estremi, si trasformano in guerre. Questa frammentazione sociale ha effetti negativi sulla nostra mente, perché rende più facile disumanizzare gli altri ed etichettarli come avversari. E mina il senso di comunità e di appartenenza, due bisogni emotivi che tutti cercano di soddisfare. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1598 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati