Il 31 dicembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di rinviare l’aumento dei dazi sull’importazione di mobili imbottiti, cucine componibili e mobili da bagno, scrive il Wall Street Journal. Con questa mossa la Casa Bianca si propone di ridurre il peso dei dazi sui bilanci delle famiglie statunitensi, che soffrono sempre di più l’aumento del costo della vita. In base a una decisione presa nel settembre 2025, spiega il quotidiano, dal 1 gennaio 2026 sarebbero dovuti entrare in vigore aumenti dei dazi sui “prodotti in legno imbottiti” dal 25 al 30 per cento, mentre quelli sulle cucine componibili e i mobili da bagno dovevano passare dal 25 al 50 per cento. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati