◆ Il 2025 è stato un anno straordinario per il lago Eyre, nel sud dell’Australia. L’acqua ha ricominciato a scorrere nel suo letto asciutto all’inizio di maggio, dopo che le piogge torrenziali nel Queensland avevano riempito i suoi immissari, e ha continuato a salire nei mesi successivi, raggiungendo livelli insolitamente alti.
A ottobre, quando in Australia è primavera, l’evaporazione è tornata a superare l’apporto dei fiumi. All’inizio di dicembre gli immissari erano in secca e con l’aumento delle temperature il livello del lago ha cominciato a calare rapidamente. In questa immagine, scattata il 15 dicembre dal satellite Landsat 8, le parti più profonde del bacino contenevano ancora dell’acqua, che aveva assunto sfumature verdi e rosse.
Man mano che evapora, l’acqua del lago Eyre diventa più salata, e i microrganismi alofili si moltiplicano. Alcune di queste specie producono carotenoidi e altri composti colorati che possono tingere di rosa, arancione o rosso le acque. Nella baia di Belt e nel golfo di Madigan condizioni diverse favoriscono lo sviluppo di specie differenti, producendo tonalità distinte.
Il lago Eyre è un bacino endoreico, cioè privo di emissari, e nella regione piove molto poco. In passato, quando il lago si è riempito completamente (come nel 1950, nel 1974 e nel 1984), aveva impiegato fino a due anni per prosciugarsi del tutto. Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati