Sofia, 1 gennaio 2026 (Denislav Stoychev, NurPhoto/Getty)

Il 1 gennaio la Bulgaria è diventata il ventunesimo paese dell’Unione europea ad adottare l’euro. Il traguardo arriva in una fase di instabilità politica, a poche settimane dalle dimissioni del governo in seguito a una serie di manifestazioni contro la corruzione. Dopo decenni di problemi economici, scrive Dnevnik, “la Bulgaria sta raggiungendo gli altri paesi dell’Europa centrorientale. Abbiamo bisogno di libertà economica, stato di diritto, istituzioni efficienti e responsabili. Solo così potremo avere successo nell’eurozona”. Secondo la tedesca Taz, l’ingresso nell’euro è anche una sconfitta politica per le forze populiste e filorusse del paese.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati