I residui del metabolismo conservati nei fossili permettono di ricostruire dieta, malattie e clima degli ecosistemi preistorici. In fossili risalenti a 1,3-3 milioni di anni fa di roditori, antilopi e altri animali provenienti da Tanzania, Malawi e Sudafrica ( nella foto ), scrive Nature, sono stati identificati migliaia di metaboliti, tra cui molecole prodotte dalla digestione di piante locali e tracce di infezioni da parassiti. I metaboliti indicano inoltre un clima più caldo e umido rispetto a quello attuale.
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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati