“Il governo degli Stati Uniti ha ridotto il numero di vaccini raccomandati per i bambini, eliminando quelli contro influenza, epatite A e B, meningococco, rotavirus e virus sinciziale”, scrive Npr. Alcune vaccinazioni restano consigliate solo per gruppi ad alto rischio. “La scelta riflette lo scetticismo sui vaccini del segretario alla salute Robert Kennedy ed è sostenuta dal presidente Trump”. Molti esperti temono un aumento di ricoveri e morti evitabili, anche se i singoli stati restano liberi di imporre obblighi vaccinali.
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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati