In Bangladesh durante il governo di Sheikh Hasina (più volte a capo dell’esecutivo tra il 1996 e il 2024) sono scomparse migliaia di persone, scrive Al Jazeera citando il rapporto della commissione speciale istituita dal governo ad interim bangladese . Delle 1.913 denunce ricevute, 1.569 sono state confermate come sparizioni legate al regime di Hasina, che oggi è in esilio volontario in India e che a novembre è stata processata in contumacia e condannata a morte da un tribunale bangladese. Un membro della commissione avverte che le sparizioni forzate potrebbero arrivare a seimila. Dietro ai casi verificati ci sono motivi politici. Il 75 per cento delle persone sparite e poi ricomparse erano membri del Jamat-e-islami e il 22 per cento del Partito nazionalista del Bangladesh, le due principali forze avversarie del partito di Hasina.

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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati