Secondo una ricerca della facoltà di medicina dell’università di Hong Kong praticare il tai chi con costanza può migliorare i problemi di sonno quanto un percorso di terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia (Cbt-i). Lo studio, scrive Bloomberg, ha coinvolto più di 200 persone sopra i 50 anni con insonnia cronica. Dopo 15 mesi, quelle che praticavano il tai chi hanno sperimentato miglioramenti quasi equivalenti a chi faceva terapia. Secondo i ricercatori il tai chi è un’alternativa promettente, soprattutto quando l’accesso alla terapia è limitato da costi troppo elevati o dalla mancanza di specialisti. Non richiede attrezzature, farmaci o prescrizioni, solo spazio e continuità. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati