Le aziende minerarie cinesi attive in Zambia, il secondo produttore di rame in Africa, hanno cominciato a pagare i diritti d’estrazione e le tasse direttamente in yuan. È un ulteriore segnale, scrive Bloomberg, “del crescente grado di diffusione della valuta cinese nel continente africano”. I pagamenti sono cominciati nell’ottobre 2025, rendendo lo Zambia il primo paese africano ad accettare di riscuotere tasse direttamente in yuan. In precedenza il Kenya aveva firmato un accordo per convertire in titoli denominati nella valuta cinese alcuni prestiti contratti originariamente in dollari statunitensi. Di recente anche l’Etiopia ha avviato negoziati per rendere possibile un’operazione simile.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1647 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati