Il leader del partito Democratici 66 (liberale), Rob Jetten, ha annunciato il 9 gennaio la decisione di voler tentare la formazione di un governo di minoranza con il Partito popolare per la libertà e la democrazia (conservatore) e con Appello cristianodemocratico, dopo le elezioni anticipate nei Paesi Bassi del 29 ottobre 2025. Alla camera l’esecutivo potrebbe contare solo su 66 seggi, dieci in meno della maggioranza. Quindi i tre partiti dovranno cercare l’appoggio esterno di altre formazioni. “Come farà il nuovo governo di coalizione ad avere un sostegno sufficiente per i suoi progetti?”, si chiede De Volkskrant. “Il problema principale nelle prossime settimane sarà che i tre partiti non sanno su quanti voti potranno contare per approvare provvedimenti su temi come l’edilizia popolare, le tasse e l’immigrazione”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati