Portogallo
Il socialista António José Seguro ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo, che si è svolto l’8 febbraio, sconfiggendo nettamente il candidato di estrema destra André Ventura. Secondo i risultati definitivi Seguro ha ottenuto il 66,82 per cento dei voti, contro il 33,18 per cento di Ventura, leader del partito Chega (“basta”). L’aspetto più rilevante dei risultati del voto – scrive il quotidiano **Público **– è che l’estrema destra non è riuscita a conquistare più voti rispetto al primo turno, mentre Seguro li ha raddoppiati. “L’elevata affluenza alle urne e l’esito del voto dimostrano che la democrazia – basata sulla lealtà alla costituzione, sulla solidarietà nazionale, sull’unità rappresentata dal capo dello stato e sul rispetto per le minoranze – è qualcosa per cui i portoghesi sono disposti a lottare. Il progetto illiberale, divisivo, conflittuale e anticostituzionale sostenuto da André Ventura è invece respinto da due terzi degli elettori. Vedere in questi risultati elettorali un’avvisaglia distopica di una futura maggioranza parlamentare di Chega è inverosimile e anche illogico”. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati