La Bulgaria è scossa da un caso di cronaca dai contorni poco chiari: due triplici omicidi avvenuti all’inizio di febbraio in due località nei boschi vicino al confine con la Serbia ( nella foto ). La mancanza di notizie certe ha alimentato le teorie del complotto, sollevando dubbi sul coinvolgimento dei servizi segreti. Si è parlato anche di interessi legati al disboscamento illegale, di sette religiose e di pedofilia. Le autorità stanno indagando su un possibile omicidio-suicidio, che potrebbe essere stato orchestrato da una delle vittime, Ivaylo Kalushev, 51 anni, guru buddista e speleologo. “In questa vicenda c’è un settimo cadavere: quello dello stato bulgaro”, scrive il sito Mediapool, facendo notare che la fiducia dei cittadini nelle istituzioni è esaurita. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati